← Tutti i dintorni
Escursioni

L’Isola di Ponza, una giornata nel cuore delle Ponziane.

Calette turchesi, scogliere chiare di origine vulcanica e gite in barca: d’estate si raggiunge in aliscafo dal porto di Anzio.

Aliscafo dal porto di Anzio Nei mesi estivi
Il porto di Ponza con le case colorate, le barche e il mare turchese
Isola di Ponza.

Raggiungibile nei mesi estivi in circa un'ora e venti di aliscafo dal porto di Anzio. Famosa per le calette dai fondali turchesi, le scogliere di tufo bianco e le suggestive gite in barca tra Chiaia di Luna e i celebri Faraglioni.

La più grande delle isole Ponziane

Ponza è la più estesa delle isole Ponziane, l’arcipelago del Tirreno che fa parte della provincia di Latina. Con Ventotene è l’unica isola dell’arcipelago abitata in modo permanente, e la sua superficie è di circa 7,5 km²: abbastanza piccola da scoprirla in una giornata, abbastanza varia da voler tornare.

L’isola è collinare e il suo punto più alto è il Monte Guardia. La sua origine vulcanica si legge ovunque: nelle coste frastagliate, nelle formazioni di tufo e caolino e nei colori chiari delle scogliere che si specchiano nell’acqua trasparente, regalando quei riflessi turchesi che hanno reso famosa l’isola. Ogni angolo della costa offre un colore diverso, dal bianco delle rocce al blu profondo del mare aperto.

Chiaia di Luna e i Faraglioni

Il nome più famoso è Chiaia di Luna, la spiaggia ai piedi di una grande falesia chiara, amata anche dagli appassionati di immersioni. L’accesso da terra può essere soggetto a limitazioni per motivi di sicurezza: consigliamo di informarvi prima e di ammirarla anche dal mare, da dove la parete di roccia appare in tutta la sua grandezza.

Il giro dell’isola in barca è il modo migliore per scoprire calette, grotte e i celebri Faraglioni. Ponza è anche una meta conosciuta per le immersioni, con fondali che attirano subacquei da tutta Italia; per chi preferisce restare in superficie bastano maschera e boccaglio.

Una storia di isola

Ponza è abitata fin dal Neolitico e nel corso dei secoli ha conosciuto Volsci, Romani e lunghe stagioni di incursioni pirata. Passò poi a diverse dinastie, fino ai Borbone, e nel Settecento fu ripopolata da famiglie provenienti da Ischia, che ne hanno plasmato le tradizioni.

Nel 1861 entrò a far parte del Regno d’Italia. Oggi vive soprattutto di turismo, di pesca e di un po’ di viticoltura: passeggiare fra le case colorate del porto è il modo migliore per respirarne l’atmosfera, magari prima di riprendere la via del mare. Il porto è anche il punto di partenza delle gite in barca intorno all’isola, il modo più semplice per vederne le coste.

Partire da Casa dei Fiori

Nei mesi estivi l’aliscafo parte dal porto di Anzio, a circa 9 km in auto dalle nostre camere, e raggiunge l’isola in circa un’ora e venti. I collegamenti sono stagionali: date e disponibilità cambiano di anno in anno e vanno sempre verificati prima di organizzare la gita.

Consigliamo di dedicare a Ponza una giornata intera, con partenza al mattino. Al rientro, la nostra terrazza privata è il posto ideale per riposare dopo una giornata di sole e mare, e la lavatrice a uso esclusivo vi aiuta con teli e costumi. Siamo felici di darvi qualche consiglio pratico per organizzare la giornata prima della partenza.

Consigli pratici

  • I collegamenti per Ponza sono stagionali: verificate date e prenotazioni sui canali ufficiali delle compagnie e del porto prima di partire.
  • Arrivate al porto con anticipo, soprattutto nei fine settimana estivi.
  • Informatevi sull’accessibilità delle spiagge, in particolare di Chiaia di Luna.
  • Portate crema solare, acqua e scarpette da scoglio.
  • Controllate le previsioni del mare: con il maltempo le corse possono saltare.