La facciata del santuario di Nostra Signora delle Grazie e Santa Maria Goretti a Nettuno, in mattoni e pietra chiara con il rosone centrale e due statue di angeli, vista dal cancello d'ingresso sotto un cielo azzurro con nuvole
La facciata del santuario di Nostra Signora delle Grazie e Santa Maria Goretti a Nettuno, in mattoni e pietra chiara con il rosone centrale e due statue di angeli, vista dal cancello d'ingresso sotto un cielo azzurro con nuvole. Foto: Stefano.nicolucci at Italian Wikipedia · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Sul lungomare di Nettuno, a pochi passi dalla spiaggia, sorge il santuario di Nostra Signora delle Grazie e Santa Maria Goretti, il luogo più amato dalla città. Qui si concentrano le feste religiose che scandiscono l'anno nettunese, dalla processione di maggio alle celebrazioni di luglio fino alla fiaccolata di dicembre. Anche chi non arriva per motivi di fede trova in queste giornate un modo autentico per conoscere Nettuno e la sua gente. Ecco la storia del santuario e il calendario delle principali ricorrenze.

Una statua arrivata dal mare

La storia del santuario comincia, secondo la tradizione, nel 1550. Una nave proveniente dall'Inghilterra, in difficoltà per una forte tempesta, approdò sulla spiaggia di Nettuno portando con sé una statua della Madonna. Era stata salvata dalla distruzione dei luoghi di culto cattolici seguita allo scisma voluto da Enrico VIII: a Ipswich era venerata con il titolo inglese di Our Lady of Grace, Nostra Signora delle Grazie.

La statua fu collocata in una piccola chiesa costruita in riva al mare, e da allora i nettunesi la considerano la loro protettrice. Il legame con il mare è rimasto anche nel nome della rivista del santuario, La Stella del Mare, fondata nel 1909.

Il santuario di oggi

Nel 1888 il santuario fu affidato ai Padri Passionisti, la congregazione fondata da San Paolo della Croce, che lo custodiscono ancora oggi. Dopo la canonizzazione di Maria Goretti, la giovane martire morta nell'ospedale di Nettuno nel 1902, il santuario è diventato anche il luogo che ne custodisce le spoglie, e da allora è meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. Papa Paolo VI lo ha elevato a basilica minore il 20 agosto 1970.

La visita è semplice: la chiesa si affaccia su un grande sagrato, e nella cripta si trova l'urna di Santa Maria Goretti. Ricordate che è un luogo di culto, con un abbigliamento adeguato e rispetto per le celebrazioni in corso.

Il calendario delle feste

Il santuario segue un calendario di appuntamenti che si ripetono ogni anno. Questi sono i più significativi:

  • Primo sabato di maggio: la tradizionale processione con la statua della Madonna delle Grazie, la festa più sentita dalla città, che porta l'immagine sacra fra le vie di Nettuno.
  • Corpus Domini: la celebre Infiorata, con i disegni di petali e fiori realizzati per il passaggio della processione eucaristica.
  • Primo sabato di luglio: il pellegrinaggio a piedi da Nettuno a Le Ferriere, il luogo dove visse Maria Goretti, che si svolge in notturna.
  • 6 luglio: la festa liturgica di Santa Maria Goretti, con la messa solenne e, per tradizione, la processione con la statua della santa.
  • 16 ottobre: il ricordo della nascita di Maria Goretti.
  • 8 dicembre: la fiaccolata dell'Immacolata.

Fra questi, maggio è il mese della Madonna delle Grazie: la processione richiama fedeli da tutto il litorale e trasforma per una sera il lungomare e il centro di Nettuno.

Date, orari e programmi possono variare: prima di organizzarvi, verificateli sempre sui canali ufficiali del santuario e della Diocesi di Albano, a cui Nettuno appartiene.

Nettuno oltre il santuario

Una giornata di festa a Nettuno si può completare facilmente con una passeggiata nel borgo medievale, cinto dalle mura, e una sosta davanti al Forte Sangallo, la fortezza rinascimentale affacciata sul mare. Poco fuori città si trova il Cimitero americano, il luogo della memoria dello sbarco del 1944, che merita una visita silenziosa.

Nettuno dal B&B Casa dei Fiori

Nettuno, con il borgo medievale e il Forte Sangallo, si trova a circa 9 km dal B&B Casa dei Fiori, a breve distanza in auto. Il parcheggio della struttura è gratuito su strada. Con il soggiorno minimo di tre notti potete dedicare una sera alla processione di maggio o alle feste di luglio e riservare le altre giornate al mare, che dista circa 5 minuti in auto, e ad Anzio. Le nostre due camere, entrambe con bagno privato, accolgono coppie e famiglie con bambini, e gli animali domestici sono i benvenuti.

Dopo la festa, una camera tutta per voi

Bagno privato, lavatrice in camera, terrazza privata e cortile: si rientra e ci si riposa con calma.