Le mura in pietra del borgo medievale di Nettuno con una grande torre cilindrica merlata, l'arco d'ingresso e alcuni alberelli lungo il viale, sotto un cielo azzurro con nuvole sottili
Le mura in pietra del borgo medievale di Nettuno con una grande torre cilindrica merlata, l'arco d'ingresso e alcuni alberelli lungo il viale, sotto un cielo azzurro con nuvole sottili. Foto: Андрей Романенко · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Nettuno è la "sorella" di Anzio: le due città si toccano lungo la costa e condividono gran parte della loro storia, ma hanno un carattere molto diverso. Dove Anzio è porto e lungomare, Nettuno conserva un piccolo borgo medievale ancora racchiuso dalle sue mura, una fortezza rinascimentale affacciata sulla spiaggia e uno dei santuari più cari ai fedeli del Lazio. Dal B&B Casa dei Fiori il borgo e il Forte Sangallo si raggiungono con circa 9 km in auto: è una gita perfetta per una mattinata o per un tardo pomeriggio, da chiudere con una passeggiata sul lungomare.

Un po' di storia

Il territorio di Nettuno era in origine una zona periferica dell'antica Antium, e il nome potrebbe derivare da un luogo di culto dedicato al dio del mare. Il borgo prese forma nel Medioevo attorno a un castello; nei secoli la città passò dai Colonna alla Camera Apostolica, che la acquistò alla fine del Cinquecento, e poi ai Borghese. Durante la Seconda guerra mondiale Nettuno fu, insieme ad Anzio, al centro dello sbarco alleato del gennaio 1944 e dei combattimenti che seguirono, che la lasciarono quasi distrutta.

Il borgo medievale

Il borgo è il nucleo più antico della città: un intreccio di vicoli stretti, archi e scalette racchiuso da mura in pietra, con torri che si affacciano sul viale lungo il mare. Si entra da una porta ad arco e in pochi passi ci si ritrova in un'atmosfera raccolta, lontana dal traffico. Consigliamo di percorrerlo senza una meta precisa, guardando i dettagli: le facciate in pietra, i portali, le piccole piazze, gli scorci improvvisi sul mare fra una casa e l'altra.

Il borgo è piccolo e si visita a piedi in poco tempo, ma merita calma. Molti ospiti lo preferiscono nelle ore più fresche della giornata, quando la luce rende le pietre calde e i vicoli si animano.

Il Forte Sangallo

Poco a ovest del borgo, direttamente sul lungomare, sorge il Forte Sangallo. Fu costruito fra il 1501 e il 1503 per volere di papa Alessandro VI e di suo figlio Cesare Borgia, per difendere la costa dalle incursioni dei corsari. Il progetto è tradizionalmente attribuito ad Antonio da Sangallo il Vecchio, anche se alcuni studiosi pensano al fratello Giuliano.

La fortezza ha pianta quadrangolare, bastioni angolari, mura spessissime senza merli e un alto basamento a scarpa: un esempio molto leggibile di architettura militare di passaggio fra Medioevo e Rinascimento. Oggi appartiene al Comune di Nettuno e ospita mostre, convegni, eventi culturali e spazi espositivi, fra cui l'Antiquarium con materiali archeologici e storici del territorio. Vista dalla spiaggia, con la sabbia ai suoi piedi, è uno dei colpi d'occhio più belli del litorale. Per orari e aperture vi suggeriamo di consultare i canali ufficiali del Comune di Nettuno.

Il santuario di Nostra Signora delle Grazie e Santa Maria Goretti

Sul lungomare di Nettuno si trova il santuario di Nostra Signora delle Grazie e Santa Maria Goretti, meta di pellegrinaggi da tutta Italia. Secondo la tradizione, nel 1550 una nave diretta a Napoli fu costretta da una tempesta ad approdare sulla spiaggia di Nettuno, e qui fu sbarcata la statua lignea della Madonna delle Grazie, partita dall'Inghilterra. Da allora la Madonna delle Grazie è il cuore della devozione cittadina.

Il santuario è affidato dal 1888 ai Padri Passionisti. Nella cripta riposano le spoglie di Santa Maria Goretti, la giovane morta a Nettuno nel 1902 e proclamata santa nel 1950. La chiesa superiore è dedicata alla Madonna delle Grazie. Vi ricordiamo che è un luogo di culto: è bene visitarlo con un abbigliamento adeguato e nel rispetto delle celebrazioni.

Le feste legate alla Madonna delle Grazie e a Santa Maria Goretti richiamano ogni anno molti fedeli: se vi interessano, verificate date e programma sui canali ufficiali del santuario e del Comune di Nettuno.

Come organizzare la giornata

  • Mattina: passeggiata nel borgo medievale, quando i vicoli sono più tranquilli.
  • Tarda mattinata: visita al Forte Sangallo e sosta sulla spiaggia ai suoi piedi.
  • Pomeriggio: il santuario sul lungomare e, per chi lo desidera, il Cimitero americano, a circa 10 km dalla nostra struttura, uno dei luoghi della memoria dello sbarco.

Nettuno con base al B&B Casa dei Fiori

Il B&B Casa dei Fiori si trova in una posizione comoda per alternare Anzio e Nettuno: il mare è a circa 5 minuti in auto e il parcheggio gratuito su strada vi permette di muovervi in libertà. Al rientro vi aspettano camere con bagno privato, la terrazza privata e il cortile esterno. Gli animali domestici sono i benvenuti e i bambini anche, con culla disponibile nella Camera Familiare.

Una base comoda ad Anzio, vicino al mare

Due camere al primo piano con bagno privato e lavatrice a uso esclusivo, il mare a circa 5 minuti in auto e la stazione a circa 15 minuti a piedi.